Italcementi, Hermes chiede cessione quote Mediobanca e Rcs

lunedì 21 aprile 2008 19:30
 

MILANO, 21 aprile (Reuters) - Il fondo Hermes sottolinea l'"inefficienza" nella struttura del capitale di Italmobiliare (ITMI.MI: Quotazione) e torna a criticare alcuni aspetti della gestione del gruppo, proponendo tra l'altro che la controllata Italcementi ITAI.MI venda le partecipazioni in Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) e Rcs (RCSM.MI: Quotazione).

Nella relazione all'integrazione dell'ordine del giorno del'assemblea Italmobiliare con la proposta di conversione facoltativa delle azioni risparmio in ordinarie, Hermes - azionista di minoranza del gruppo - torna a puntare il dito contro la lunghezza della catena societaria, l'eccessiva diversificazione degli investimenti e la scarsa trasparenza.

In particolare, secondo il fondo, la riduzione del grado di complessità finanziaria può essere conseguito "vendendo le partecipazioni in Mediobanca e Rcs detenute da Italcementi, poiché queste non hanno alcuna attinenza con le attività industriali di Italcementi", eliminando o riducendo l'utilizzo delle azioni di risparmio, "effettuando un'offerta agli azionisti di minoranza di Ciments Francais CMFP.PA o una fusione tra Ciments Francais e Italcementi".

Per quanto riguarda la struttura del capitale, Hermes ricorda che le risparmio rappresentano il 42,42% del capitale sociale e le ordinarie il 57,58%. "Ciò provoca un'inefficienza nella struttura del capitale e una consistente distorsione dei diritti di voto nella società, con ripercussioni negative sul mercato dei titoli dell'emittente".

HERMES: FAMIGLIA PESENTI CONTROLLA OGNI DECISIONE

Hermes sottolinea inoltre che l'azionista di controllo, la famiglia Pesenti, "sembra dominare tutti i processi decisionali nel gruppo, occupando, tra l'altro, le principali cariche esecutive". Giampiero Pesenti è presidente e AD di Italmobiliare e presidente di Italcementi, il cui AD è Carlo Pesenti.

"Noi crediamo che il Cda debba procedere a una valutazione formale della performance dell'aministratore delegato e dimostrare che le nomine dei vertici aziendali, come pure le loro valutazioni successive, vengano effettuate strettamente sulla base di criteri meritocratici", si legge nella relazione.

Secondo il fondo, Italmobiliare deve diventare "una società di investimento più moderna e dinamica piuttosto che continuare ad apparire come un 'family office' con un profilo di rischio piuttosto elevato".

Tra le soluzioni proposte figurano la definizione di "una politica di investimento" con la nomina di un Chief Investment Officer con "esperienza adeguata", miglioramenti nella struttura di corporate governance con la nomina di un numero adeguato di amministratori indipendenti, cambiamenti nella struttura manageriale.

In un comunicato Italmobiliare informa che, su invito di Consob, metterà a disposizione del pubblico entro e non oltre il 24 aprile la relazione del consiglio di amministrazione sull'argomento oggetto dell'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea.