Giochi Preziosi, Ebitda +22% al 30/6,vede fatturato 2010 a 1 mld

mercoledì 19 dicembre 2007 14:26
 

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - Giochi Preziosi ha chiuso l'anno fiscale al 30 giugno scorso con ricavi in crescita del 4,2%, a 723,4 milioni di euro, un Ebitda in aumento del 22%, a 79,2 milioni, e un risultato netto di 4,5 milioni, un dato che si confronta con una perdita di 5,4 milioni di un anno prima.

Il gruppo, si legge in un comunicato, ha aggiornato il piano industriale, che ora prevede un miliardo di euro di ricavi alla fine dell'esercizio 2010, un Ebitda che è visto crescere con un tasso medio annuo del 16% circa, per superare quota 12% dall'attuale 10,9%.

Gli investimenti di Giochi Preziosi nel triennio sono previsti pari a circa 60 milioni di euro, dei quali il 60% nell'area retail.

Il gruppo ha pianificato il lancio dei Gormiti sui principali mercati europei e ha l'obiettivo di portare i ricavi dell'area di business Toys Estero a oltre 200 milioni di euro.

Nel marzo scorso, Giochi Preziosi aveva annunciato la quotazione a Piazza Affari entro 15 mesi. Successivamente, 3i, il gruppo di private equity a cui fa capo il 51,7% del capitale (il restante 48,2% è in mano a Enrico Preziosi), ha preso in considerazione l'idea di cedere la quota di controllo a un altro operatore di buyout, alla luce della avances di alcuni fondi, fra i quali Clessidra.

La crisi del mercato del credito, che rende quasi impossibili le acquisizioni a leva, e il successivo blocco delle Ipo hanno portato a uno stallo. Al momento, comunque, riferisce una fonte vicina alla materia, l'ipotesi più probabile è il passaggio da 3i a un altro fondo di private equity, "ma non in tempi brevi".