Dubai investe $250 mln in hedge su commodity rispettosi Sharia

giovedì 19 giugno 2008 13:58
 

LONDRA, 19 giugno (Reuters) - Il governo di Dubai ha annunciato l'investimento di 250 milioni di dollari in una piattaforma che opera attraverso strategie hedge attive sulle materie prime nel rispetto della Sharia, la legge islamica.

Con un'iniziativa che spiana la strada ad altri investitori islamici, il Dubai Multi Commodities Centre Authority (DMCC) investirà in cinque fondi hedge che operano in linea con i criteri previsti dalla Shariah, che proibisce ad esempio investimenti in attività legate alla concessione di credito, al gioco d'azzardo e agli alcolici.

Il mondo dei fondi hedge è rimasto chiuso a molti investiori islamici perchè parecchi di questi fondi prendono a prestito e vendono titoli in previsione di ricomprarli ad un prezzo inferiore. Per non violare la legge islamica - che vieta di vendere qualche cosa che non si possiede - la piattaforma si avvale di un metodo che consente di replicare uno "short" senza bisogno di dover prendere a prestito il titolo.

I fondi verranno amministrati da un trust indipendente domiciliato alle isole Cayman e chiamato Al Safi e l'accesso ai fondi hedge che investono in materie prime sarà disponibile tramite un fondo offerto da Dubai Shariah Asset Management, una partnership tra DMCCA e Shariah Capital SCAP.L. Quest'ultima si occuperà della conformità dell'attività alla legge islamica mentre prime broker della piattaforma è Barclays Capital (BARC.L: Quotazione).

I gestori hedge di Al Safi che vogliono "andare corti", immettono dunque l'ordine con Barclays Capital.

"La differenza è che Barclays Capital gestisce la transazione come fosse un acquisto non come un prestito", ha detto Eric Meyer, AD di Shariah Capital.

"Questo viene fatto senza nessun impatto amministrativo sul gestore del fondo hedge, il suo portafoglio o la performance... loro non devono cambiare i propri stili di investimento perchè Barclays assicura che i deal siano rispettosi della shariah".

I cinque gestori hedge sono gli americani Tocqueville Asset Management, Lucas Capital Management, Zweig-DiMenna International Managers, Ospraie Management e BlackRock.

"Il Medio Oriente è un mercato in forte crescita, con oltre 3.000 miliardi di dollari di capacità di investimento", ha detto Dan Rice, managing director di BlackRock (BLK.N: Quotazione).

Al Safi ha inoltre in programma di offrire fondi hedge attivi in azioni, fondi di private equity e investimenti nell'immobiliare.