Derivati Milano,restituzione a 3 banche 171 mln,sequestro 56 mln

mercoledì 1 luglio 2009 18:39
 

MILANO, 1 luglio (Reuters) - La Procura di Milano e tre delle quattro banche coinvolte nell'indagine sui derivati legati a un bond del Comune di Milano hanno raggiunto un accordo che prevede la restituzione di contanti e azioni agli istituti di credito per un totale di circa 171,3 milioni di euro con un nuovo sequestro di 56,174 milioni.

Lo si apprende da un decreto visionato da Reuters. In dettaglio, Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), UBS UBSN.VX e Depfa DEPF.DE mettono a disposizione della Procura la somma di 56,174 milioni di euro, si legge nel documento. In cambio la Procura ha disposto la restituzione a Deutsche di 32,8 milioni di azioni per un controvalore di 84,63 milioni di euro oltre alla somma di 7,54 milioni.

A Depfa Bank vengono restituiti 3,34 milioni di euro e a Ubs 75,83 milioni.

Assieme a JP Morgan (JPM.N: Quotazione) le tre banche sono coinvolte nell'emissione di un bond del Comune di Milano lanciato nel 2005 per 1,7 mld di euro e nelle successive operazioni in derivati.

A fine aprile gli istituti hanno subito un sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza che ha requisito beni mobili ed immobili, oltre a conti correnti e quote azionarie delle partecipazioni in Italia delle quattro banche.

L'importo complessivo del sequestro, che comprendeva anche le proprietà di un ex dirigente del Comune di Milano e di un consulente nominato dall'ente locale, era di 476 milioni di euro. A inizio maggio, le banche coinvolte dalla vicenda avevano offerto di mettere a disposizione liquidità per circa 350 milioni invece dei beni.

Una fonte giudiziaria spiega oggi che l'entità complessiva del sequestro è stata ridotta a 101 milioni di euro.