PORTAFOGLI-Carmignac sconta calo tassi, ammortizza con corporate

martedì 18 marzo 2008 12:40
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Bandite le emissioni di gruppi finanziari e immobiliari da metà febbraio, i portafogli obbligazionari della francese Carmignac aprono le porte ai convertibili di player dell'industria estrattiva come Kinross Gold (K.TO: Quotazione) e di Schlumberger (SLB.N: Quotazione), società di servizi petroliferi americana. Ma c'è spazio anche per obbligazioni di breve termine marchiate Fiat FIA.MI, Telefonica (TEF.MC: Quotazione), PPR (PRTP.PA: Quotazione), Vivendi (VIV.PA: Quotazione) e Saint Gobain (SGOB.PA: Quotazione) in un'allocazione che sconta la discesa dei tassi di interesse.

"Lo scenario centrale è il ribasso dei tassi di interesse europei ma usiamo degli ammortizzatori come le obbligazioni societarie per giocare la reflazione e il rincaro del costo del denaro", ha spiegato a Reuters Rose Ouahba, gestore fondi obbligazionari e liquidità di Carmignac.

Ouahba prevede una riduzione dei tassi di Eurolandia intorno ai 50 punti base a partire da giugno.

"Siamo corti di tassi lunghi e lunghi di tassi corti; per contrastare l'inflazione una parte del portafoglio è allocata a obbligazioni indicizzate all'inflazione di lungo termine e il 7% del portafoglio è investito in valute asiatiche che si stanno apprezzando", come il dollaro di Singapore e il Ringgit malese.

Lo statuto del gestore transalpino vieta i prodotti strutturati "ma abbiamo, al contrario, accesso a strumenti di copertura del rischio di credito, i Cds", spiega.

Guardando al resto dell'anno Ouahba ha una sola certezza: "Mi aspetto sicuramente una riduzione degli spread [tra bond corporate e governativi] nella seconda parte del 2008 ma non so dire dell'ampiezza del rallentamento dell'economia".