PUNTO 1- Beni Stabili rinuncia a Siiq in 2008, focus su cassa

lunedì 18 febbraio 2008 19:06
 

(Riscrive parzialmente aggregando notizie e aggiungendo dettagli da presentazione)

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Beni Stabili (BNSI.MI: Quotazione) rinuncia al progetto Siiq per il 2008 e si concentra sull'obiettivo di generare cassa in attesa di vedere l'evoluzione dei mercati e adottare eventualmente per il nuovo strumento fiscale nel 2009.

La società immobiliare non ha potuto optare quest'anno per il regime agevolato perchè l'azionsita di controllo Fonciere des Regions (FDR.PA: Quotazione) ha deciso di non scendere sotto la soglia richiesta del 51% (dall'attuale 68%) a causa delle difficili condizioni del mercato, che hanno portato il titolo a sconto del 45-50% sul Nav.

"Abbiamo investito in Beni Stabili per creare valore, non per perderlo", ha detto il presidente di Beni Stabili Cristophe Kullmann nel corso di una presentazione agli analisti. "Avevamo tempo fino al 30 aprile per decidere, ma abbiamo constatato che per il 2008 non si può fare. Vedremo quali saranno le condizioni di mercato a fine anno per decidere sul 2009".

"La prospettiva della Siiq rimane sempre, ma quando non sarà un bagno di sangue", ha aggiunto l'Ad Aldo Mazzocco secondo cui "da un punto di vista strategico il rinvio non ci crea grandi svantaggi". Beni Stabili é "già di fatto una Siiq e non è per i vantaggi fiscali che abbiamo fortemente voluto questa legge, quanto per lo sviluppo che pensiamo possa dare al mercato immobiliare", ha spiegato il manager.

In un ciclo economico che per il mattone è drasticamente cambiato, la società si sente forte del suo selezionato portafoglio e punta ora a incrementare il flusso di cassa attraverso la cessione di asset maturi a basso rendimento e l'acquisto - in una seconda fase del mercato - di immobili high yield. L'obiettivo il 2008 per il recurring cash flow è di una crescita del 15% dai 77,6 milioni del 2007.

BUYBACK E NUOVO PIANO INDUSTRIALE   Continua...