Guala Closures, Credit Suisse lancia Opa finalizzata a delisting

martedì 17 giugno 2008 08:38
 

MILANO (Reuters) - Credit Suisse ha annunciato ieri il lancio di un'Opa su Guala Closures finalizzata al delisting.

Lo riferisce una nota del veicolo offerente GCL Holding, precisando che l'operazione verrà promossa a un prezzo di 4,3 euro per azione - con un premio del 6,94% rispetto alla chiusura di venerdì scorso e 10 centesimi sopra al valore dell'Ipo del novembre 2005 - per un ammontare complessivo massimo pari a circa 290 milioni.

L'offerente Gcl Holding srl, controllata da Gcl Holding sarl, a sua volta appartenente a Dljmb Overseas Partners IV, fondo private equity della banca d'affari svizzera, intende far fronte alla copertura finanziaria dell'esborso massimo, facendo ricorso ad un aumento di capitale che sarà sottoscritto e versato da Gcl Special Closures, si legge sempre nella nota.

Intesa Sanpaolo sosterrà l'operazione in qualità di banca finanziatrice, acquisendo entro la data di inizio del periodo di adesione una partecipazione del 20% in Gcl Holding sarl.

Da tempo sul titolo del produttore di chiusure di sicurezza per bevande superalcoliche e vini si rincorrevano voci di delisting.

A inizio mese una fonte vicina al dossier ha detto che il management aveva ricevuto diverse manifestazioni di interesse per la società, che intendeva mantenere una posizione neutrale e che avrebbe valutato un'eventuale offerta nell'interesse di tutti gli azionisti.

Il management di Guala Closures, che detiene una quota intorno al 15% del capitale della società, di cui il 12% circa fa capo direttamente e indirettamente al presidente e AD Marco Giovannini, ha dichiarato di essere pronto ad aderire all'offerta e reinvestire parte del ricavato in Gcl holding sarl. Nel novero dei soci figurano anche alcuni fondi.

Il mese scorso una fonte aveva confermato che Credit Suisse aveva lavorato a un progetto di delisting.