Alitalia, Toto conferma offerta 1 cent, apre a partner

lunedì 17 dicembre 2007 19:27
 

ROMA (Reuters) - AP Holding, finanziaria di Carlo Toto che controlla la compagnia aerea AirOne, conferma l'offerta preliminare per Alitalia pari a un centesimo per azione, l'aumento di capitale da 1 miliardo, un investimento di 3 miliardi nei prossimi cinque anni principalmente per l'acquisto di 130 nuovi aeromobili, l'ingresso nel capitale della nuova società di almeno tre primari istituti bancari.

Vengono invece rinviati a un momento più propizio la scelta del partner industriale e il dettaglio dell'onere finanziario delle banche coinvolte, in primo luogo Intesa SanPaolo, Nomura e Morgan Stanley.

In una conferenza molto affollata organizzata in un albergo romano, l'imprenditore abruzzese alla guida della seconda compagnia aerea italiana ha usato tutte le munizioni a disposizione per rendere più appetibile il suo progetto rispetto a quello messo a punto da Air France che in queste ore sembra guadagnare terreno all'interno del governo.

Il tempo della privatizzazione di Alitalia, infatti, appare ormai giunto al termine dopo oltre un anno di tentativi. Domani alle 16 si riunisce il consiglio di amministrazione della compagnia presieduto da Maurizio Prato che ha già detto di voler prendere una decisione definitiva e di considerare il piano dei francesi più chiaro di quello di AirOne-Intesa.

"Riguardo a una partnership industriale vi è la disponibilità degli azionisti AP Holding di aprire il capitale a uno o più operatori internazionali del settore", ha spiegato Toto.

Questo momento va tuttavia rimandato a dopo l'integrazione tra AirOne e Alitalia e al piano di ristrutturazione in modo da poter contrattare da una posizione di maggior forza.

Come ha detto l'amministratore delegato di Intesa Corrado Passera, presente alla conferenza stampa insieme ad alcuni rappresentanti delle altre banche di investimento, "è sbagliato fare alleanze con il cappello in mano".

Quanto alla parte economica e finanziaria dell'offerta, Ap Holding, insieme alle quattro banche che l'assistono [Nomura, Morgan Stanley, Intesa-SanPaolo e Goldman Sachs], ha deciso di offrire per le azioni "un centesimo, in modo da destinare le risorse investite interamente al rilancio dell'azienda".

Al raggiungimento di tale rilancio "l'offerente si è reso disponibile a riconoscere agli aderenti all'Opa il 3% del capitale della nuova Alitalia. Le modalità di strutturazione di questo strumento saranno definite e concordate con l'advisor di Alitalia".   Continua...

 
<p>Aerei Alitalia e Air One a Fiumicino. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY)</p>