Matricole, mercati emergenti protagonisti in 2008 - rapporto E&Y

lunedì 17 dicembre 2007 11:57
 

LONDRA, 17 dicembre (Reuters) - Sarà dai mercati emergenti, grazie alla vivace dinamica della crescita economica, che verrà il prossimo anno il maggior numero di imprese pronte all'esordio sui listini di borsa.

Lo dice uno studio a cura di Ernst & Young [ERNY.UL].

"La lista d'attesa delle società pronte al debutto sembra ben fornita, specialmente nei mercati emergenti" osserva Gil Forer, direttore globale E&Y per le 'Ipo'.

E' sempre grazie ai mercati emergenti che il 2007 si è configurato come un'annata record per le nuove quotazioni in termini di valore finanziario. Le operazioni hanno raccolto un totale di 255 miliardi di dollari - dice lo studio E&Y - di cui 106,5 miliardi da Brasile, Russia, India e Cina.

La prevista accelerazione dell'attività di 'Ipo' a ridosso di fine anno dovrebbe far lievitare la cifra di ulteriori 18 miliardi.

"Le piazze finanziarie dei paesi sviluppati hanno visto una prima parte d'anno dinamica per poi subire una netta battuta d'arresto dell'attività da metà agosto a causa dell'impatto dell'elevata volatilità" spiega Michael Lynch Bell, partner E&Y per le 'Ipo'.

"Al contrario, l'attività ha raggiunto livelli record nella seconda metà dell'anno nei paesi emergenti" aggiunge.

Come nel 2006, è stata quest'anno la borsa di Hong Kong ha raccogliere il maggior numero di fondi dalle nuove offerte di azioni.

In vetta alle matricole 2007 la banca russa Vtb, che ha raccolto 8 miliardi di dollari, seguita dall'istituto di credito cinese Citic e da Dubai Ports World.