Fondi, in gennaio meno equity, più bond e cash-sondaggio Merrill

mercoledì 16 gennaio 2008 16:37
 

LONDRA, 16 gennaio (Reuters) - Gli investitori di lungo termine a gennaio hanno tagliato la loro esposizione verso l'azionario indirizzando i loro acquisti verso l'obbligazionario, alla luce del deterioramento delle condizioni economiche.

E' quanto emerge dal tradizionale sondaggio mensile condotto da Merrill Lynch con 195 gestori che controllano asset per 671 miliardi di dollari.

Tuttavia, gli alti livelli di posizioni in liquidità suggeriscono la possibilità di un rapido ritorno sui mercati borsistici in caso di buone notizie.

Gli investitori sembrano inoltre leggermente meno pessimisti sull'economia globale rispetto a dicembre, anche se un numero crescente di persone - ma pur sempre una minoranza - adesso crede che la recessione sia alle porte.

Secondo il sondaggio, per il 19% circa dei partecipanti è probabile che l'economia globale viva una fase di recessione nei prossimi 12 mesi, rispetto al 13% del mese precedente.

L'80%, tuttavia, ritiene ancora che sia un'ipotesi improbabile (a dicembre era l'85%).

Il numero di gestori che si aspetta un indebolimento dell'economia globale nei prossimi 12 mesi è comunque sceso al 70% dal 74% del mese precedente. La percentuale di chi prevede un rafforzamento dell'economia è salita al 18% dall'11%.

Il quadro globale, comunque, è quello di investitori avversi al rischio e seriamente preoccupati da ciò che porterà il futuro. Posizione in sintonia con quella dei mercati che a gennaio hanno visto le borse perdere pesantemente terreno, mentre hanno brillato investimenti rifugio come bond e oro.

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