Usa, Sec emana norme emergenza per contrasto vendite scoperto

mercoledì 16 luglio 2008 12:41
 

WASHINGTON (Reuters) - Le autorità di sorveglianza americane hanno emanato ieri una norma di emergenza per limitare alcune tipologie di vendita allo scoperto delle più importanti società finanziarie, comprese Fannie Mae e Freddie Mac.

Si tratta dell'ultimo tentativo della SEC (Securities and Exchange Commission) di porre un freno alla manipolazione del mercato che, secondo alcuni, è responsabile del brusco ribasso dei titoli finanziari e del crollo a marzo della banca di investimenti Bear Stearns.

La norma sarà in vigore da lunedì 21 luglio fino al 29 luglio, sebbene ci siano possibilità di estenderla per farla durare fino a 30 giorni. La Sec ha dichiarato che prenderà in considerazione norme per affrontare la questione delle vendite allo scoperto sull'intero mercato azionario.

La norma di emergenza riguarderà 19 società finanziarie, tra le quali Lehman Brothers, Goldman Sachs, Merrill Lynch, Morgan Stanley, JPMorgan Chase & Co e Citigroup.

La Sec ha affermato che una perdita di fiducia nel mercato potrebbe portare a panic selling, che potrebbe essere ulteriormente aggravato da alcune tipologie di vendita allo scoperto.

"Come conseguenza, i prezzi dei titoli potrebbero abbassarsi artificialmente, en senza una reale necessità, ben al di sotto del livello che sarebbe risultato dal normale processo di formazione dei prezzi", ha detto la Sec. "Se importanti istituzioni finanziarie fossero coinvolte, questa catena di eventi potrebbe provocare lo sconvolgimento dei nostri mercati".

I venditori allo scoperto prendono in prestito azioni che considerano sopravvalutate e le vendono, giocando sulla possibilità di ricomprarle successivamente a un prezzo più basso, guadagnandoci.

I legislatori da tempo sollecitano la Sec a investigare per capire se dietro alla forte flessione dei titoli finanziari di quest'anno ci siano venditori allo scoperto e speculatori.

Lo scorso week end la Sec ha annunciato anche un piano per fermare le voci false.   Continua...