Fondi hedge sempre più interessati a materie prime agricole

mercoledì 16 gennaio 2008 11:02
 

WASHINGTON, 16 gennaio (Reuters) - Il rialzo dei prezzi ha attira sempre i maggiori fondi hedge verso i mercati delle materie prime agricole come mais, grano e soia, spinti dalla crescente domanda di biocarburanti. Lo dicono gli analisti di settore.

"Il big-money ritiene di avere davanti un mercato delle materie prime Toro che durerà alcuni anni e adesso comincia a voler entrare direttamente sulle commodity (agricole)" spiega Gary Blumenthal, presidente e CEO di World Perspectives intervenuto al Reuters Agriculture and Biofuels Summit.

Finora gli hedge funds hanno traditionalmente limitato la loro attività ai derivati, lasciando il trading sul fisico ai grandi player come Archer Daniels Midland Co (ADM.N: Quotazione) o Bunge Ltd (BG.N: Quotazione), ricorda l'analista.

Ma ora si vedono deal come quello di Whitebox Advisors LLC che sta comprando un operatore granario del Minnesota dal gigante dell'agribusiness Cargill, mentre altri hedge stanno cercando di comprare terreni agricoli in SudAmerica, Est Europa e persino Africa.

Blumenthal si aspetta che i prezzi delle commodity lievitino ancora per almeno due-tre anni ancora. Poi, prevede, una volta che torneranno a scendere sui minimi riemergerà l'interesse dei grandi player "commercializzatori" come appunto Cargill che "interverranno a ricomprarsi a niente" asset che adesso stanno vendendo per mietere profitti a breve.