Banche sotto pressione a Piazza Affari, Ubi cede oltre 3%

lunedì 16 giugno 2008 16:37
 

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Bancari sotto pressione a Piazza Affari sulla scia dei finanziari europei e americani, dopo che l'istituto di credito Usa Lehman Brothers LEH.N ha annunciato la prima perdita della sua storia.

"I problemi delle banche non sono passati", commenta un trader. "E le nostre seguono il trend".

Maglia nera dell'indice S&P/Mib è Ubi Banca (UBI.MI: Quotazione), che intorno alle 16,35 cede il 3,2% a 15,25 euro. Venerdì scorso Deutsche Bank ne aveva ridotto il target price a 19,10 euro da 19,70, mentre il giorno prima Cazenove ne aveva tagliato il giudizio a "in-line" da "outperform".

Tra le banche a maggiore capitalizzazione perdono oltre il 2% Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Popolare Milano (PMII.MI: Quotazione)e Unicredit (CRDI.MI: Quotazione). Limita le perdite invece Monte dei Paschi (BMPS.MI: Quotazione) (-0,67%).

In controtendenza Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), che guadagna lo 0,67%, e Banco Popolare, che avanza dell'1,17% grazie a un accordo di private equity con Palladio.

Nel Vecchio continente le banche cedono lo 0,91%.