Borsa, senza crescita listino più flussi fondi su estero-Capuano

venerdì 15 febbraio 2008 11:43
 

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - Senza uno sviluppo del listino azionario italiano il flusso di investimenti da parte dei fondi si indirizzerà in misura crescente all'estero.

A dirlo è l'amministratore delegato di Borsa Italiana Massimo Capuano in occasione della cerimonia per il bicentenario di Piazza Affari.

Capuano sottolinea come l'Italia abbia una buona predisposizione all'investimento azionario estero e sia invece meno capace di attrarre risorse da altri paesi, specialmente dagli Stati Uniti.

In questo l'Italia si differenzia dai principali paesi dell'euro dal momento che Germania, Francia e Spagna sono importatori netti di flussi per investimenti azionari.

Le decisione degli operatori del risparmio gestito, afferma Capuano, sono cruciali "nelle scelte di diversificazione internazionale del nostro paese".

La logica di diversificazione "produrrà, qualora persistano le attuali condizioni di limitatezza del listino, l'effetto di accrescere il flusso di risorse finanziarie destinate all'investimento in aziende estere".

Sulla base delle stime di Borsa Italiana, sono oltre 2.000 le realtà italiane dell'industria e dei servizi non finanziari che "potrebbero per dimensione e redditività accedere nel breve termine al mercato azionario".

Capuano sottolinea inoltre come lo sviluppo dei fondi pensione sia destinato ad accentuare il peso delle scelte del risparmio gestito.

Ripercorrendo la storia di Piazza Affari, l'AD afferma che il sistema che gravita intorno alla borsa concorre per lo 0,7% al Pil italiano.

All'interno del sistema bancario e assicurativo circa 50.000 occupati sono in relazione diretta con la borsa per un fatturato complessivo a fine 2006 di 17,7 miliardi di euro.