Borsa Usa in netto calo, crollo Bear Stearns affonda banche

venerdì 14 marzo 2008 19:19
 

NEW YORK (Reuters) - Gli indici di Wall Street viaggiano in netto ribasso, affossati dal tracollo di Bear Stearns.

Il titolo della banca d'affari perde il 40% circa dopo che JP Morgan Chase, che scende del 4% circa, e la Fed di New York hanno annunciato che garantiranno finanziamenti d'emergenza, sancendo ufficialmente la crisi di liquidità di Bear Stearns.

L'indice Standard & Poor's dei titoli finanziari arretra di quasi quattro punti percentuali, con Lehman Brothers che lascia sul terreno oltre il 12% e Citigroup oltre il 6%.

Il tracollo di Bear Stearns ha messo in secondo piano il dato sull'inflazione di febbraio, inferiore alle attese. L'andamento dei prezzi al consumo ha rafforzato le chances che la Fed, la settimana prossima, tagli i tassi d'interessi di 75 punti base.

Scarso impatto sui mercati hanno avuto le parole di Ben Bernanke sul settore immobiliare: il numero uno della Fed si è limitato a dire che farà quanto possibile per far fronte ai danni provocati dai pignoramenti.

Fra gli altri titoli in evidenza, la società biotech Genentech scende di oltre il 4% sebbene abbia alzato la parte bassa della forchetta di previsioni sugli utili 2008.

In controtendenza Boeing, in rialzo del 2% circa dopo che Morgan Stanley ne ha incrementato la valutazione a "overweight" da "equal weight".

Attorno alle 19,15 italiane, il Dow Jones perde il 2%, lo S&P 500 arretra del 2,47% e il Nasdaq lascia sul terreno il 2,61%.