FONDI, Pioneer rilocalizza a Singapore gestioni mercati asiatici

lunedì 14 aprile 2008 11:12
 

SINGAPORE, 14 aprile (Reuters) - Pioneer Investments, gruppo Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), farà di Singapore il centro delle proprie attività asiatiche, riducendo l'organico attualmente presente a Hong Kong.

In un'intervista a Reuters Angus Stening, AD per l'Asia e i mercati emergenti, ha detto che Pioneer ha in programma di concentrare a Singapore funzioni di supporto come quella legale e di risk management che attualmente non sono svolte né a Singapore né a Hong Kong.

Nell'ambito della rifocalizzazione delle attività, lo stesso Stening si trasferirà a Singapore da Dublino ad agosto o settembre quest'anno.

"Sfortunatamente, ci saranno dei tagli (di posti) a Hong Kong insieme all'incremento a Singapore", ha detto.

Negli uffici di Singapore i dipendenti saliranno a 40 dagli attuali 30. A Hong Kong, che resterà responsabile della distribuzione ai clienti dell'Asia nord-orientale, il personale dovrebbe parallelamente ridursi da tredici a quattro, cinque persone.

Pioneer, che a fine gennaio gestiva 203,6 miliardi di euro, ha uffici anche a Taiwan e in Australia che non verranno interessati dalla riorganizzazione.

Il gruppo di asset management ha inoltre creato una joint-venture con l'indiana Bank of Baroda (BOB.BO: Quotazione) che sarà operativa quest'anno.

Stening ha detto inoltre che la Cina sarà la sua prossima priorità. Pioneer spera di investire in una società di gestione cinese e ha iniziato a cercare mandati per gestire parte del denaro cinese che può essere investito oltreoceano in base allo schema QDII (Qualified Domestic Institutional Investor).