RPT - Veneto Banca, fusione con Pop Vicenza non necessaria - AD

lunedì 1 settembre 2008 14:59
 

MONTEBELLUNA (Treviso), 1 settembre (Reuters) - Veneto Banca va avanti da sola, almeno per adesso. Una fusione con Banca Popolare di Vicenza non è necessaria e non è stata mai prevista nei piani industriali.

Lo ha detto oggi ai giornalisti Vincenzo Consoli, AD di Veneto Banca, dopo che il top management della Popolare di Vicenza venerdì scorso aveva a sua volta smentito le ipotesi stampa di una possibile aggregazione.

"Stiamo da soli, siamo una banca attiva che procede da sola e non vediamo la necessità di questa operazione con Vicenza", ha detto il manager, ricordando che "qualsiasi operazione si fa sempre e solo nell'interesse dei proprietari".

"Quando il mercato ci dirà che l'efficienza non si può trovare a questa dimensione, le cose cambieranno", ha aggiunto.

"L'operazione non esiste", ha rincarato il presidente Flavio Trinca. "E' evidente che l'operazione sotto il profilo industriale e per il territorio veneto è fattibile, la differenza è che Veneto Banca guadagna, mentre i risultati di Vicenza non sono atrettanto buoni", ha sottolineato.

Passando a illustrare la semestrale, che evidenzia un incremento dell'utile netto del 15,4% a 53,089 milioni di euro, l'AD si è mostrato ottimista per l'esercizio e ha detto di guardare al 2009 "con attenzione e non con preoccupazione".

"Per noi è stato un anno intenso. Dovremo rivedere il piano strategico 2009-2011 che presenteremo a primavera dell'anno prossimo prima del bilancio", ha detto l'AD.

Confermato l'impegno dell'istituto nell'Est Europa che presto vedrà Veneto Banca presente in Albania oltre che in Romania, Croazia e Moldavia.

"Abbiamo inoltre definito con una banca d'affari serba degli accordi per costituire ex novo una banca in quell'area a nostra immagine e somiglianza", ha detto Consoli, precisando che Veneto Banca controllerà l'istituto al 75%. "In 30 giorni chiuderemo i contratti, poi partiremo con l'iter autorizzativo per entrare in attività nella prima parte del 2009".