Investimenti, 54% famiglie italiane ha solo depositi - Consob

lunedì 14 luglio 2008 13:28
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Gli investimenti delle famiglie italiane evidenziano una forte polarizzazione, con più della metà della popolazione incline a scelte conservatrici e avverse al rischio.

Dalla relazione annuale Consob 2007, che dedica ampio spazio al tema all'interno della parte sull'evoluzione del quadro di riferimento, emerge che a dicembre 2007 il 54% delle famiglie italiane ha attività finanziarie rappresentate esclusivamente da depositi bancari e/o postali, a cui si aggiunge un altro 3% che oltre ai depositi possiede solo prodotti postali.

Inoltre, circa il 5% non ha nessun tipo di rapporto con intermediari finanziari (cosiddette famiglie unbanked).

Le statistiche sul restante 38% di famiglie che invece partecipano al mercato finanziario mostrano una prevalente inclinazione al "fai da te", con una preferenza per assicurazioni vita o risparmio amministrato, cioè investimento diretto in azioni, obbligazioni o titoli di stato, rispetto al risparmio gestito.

Concentrando l'attenzione sugli strumenti e i prodotti finanziari in senso stretto, i titoli di Stato sono l'asset class più diffusa tra le famiglie italiane: circa 13 su 100 li possiedono.

Al secondo posto i bond bancari (circa 9 famiglie su 100), seguiti dai fondi comuni di diritto italiano (7 su 100), da azioni quotate (6 su 100) e da obbligazioni non bancarie (4 su 100).

Sempre nella relazione Consob si conferma un dato già evidenziato l'anno precedente: molto spesso i rendimenti delle obbligazioni emesse dalle banche sono inferiori a quelli di un titolo di Stato a vita residua analoga.

Quasi il 75% delle obbligazioni ordinarie a tasso fisso e delle obbligazioni con cedola crescente (cosiddette step up) emesse nel 2007 avevano infatti rendimenti a scadenza inferiori a quelli dei Btp con analoga vita residua.