G7 da ampio sostegno a Fsf, indica misure primi 100 giorni-Padoa

sabato 12 aprile 2008 09:57
 

WASHINGTON (Reuters) - Facendo proprio il carattere operativo delle raccomandazioni per il sistema finanziario stilate dal Financial stability forum (Fsf), il G7 ha indicato nel proprio comunicato alcune azioni da attuare nei prossimi cento giorni.

Lo ha sottolineato ieri notte il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa al termine del meeting del G7 a Washington.

Il report stilato dal Forum "ha avuto un ampio sostegno e condivisione [all'interno del G7] e contiene raccomandazioni operative da seguire nei prossimi 100 giorni" ha detto il ministro.

"Il fatto di indicare un termine temporale [per l'attuazione delle misure] è significativo... da un senso di urgenza" ha detto il ministro.

Nella conferenza stampa al termine del meeting, il ministro ha sottolineato che questa volta l'epicentro della crisi sono le economia avanzate, in particolare gli Usa, e che l'orientamento emerso è quello di "gestirla all'interno del sistema di regole esistente, assegnando un forte ruolo per correggerla al mercato e alle istituzioni finanziarie stesse".

Padoa-Schioppa non ha negato che nei mesi passati il sistema finanziario sia passato attraverso situazioni di crisi acuta, che hanno fatto scattare una reazione decisa delle banche centrali, in particolare la federal Reserve Usa.

"La Fed ha fatto cose inconsuete: ha dimostrato una prontezza e una spregiudicatezza che mesi fa non sarebbero stati previsti" ha sottolineato il ministro.

"Non c'è stato nessun intervento in cui è stato immesso denaro pubblico nel settore privato", ha aggiunto, parlando dell'acquisto pilotato della banca di investimenti Bear Stearns da parte di Jp Morgan. "Tutta la risposta che può venire dal mercato deve venire dal mercato... un massiccio intervento pubblico [nel sistema finanziario statunitense] è fuori discussione", ha aggiunto.

 
<p>Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa al G7 di Washington. REUTERS/Yuri Gripas</p>