P.Milano,da Bankitalia spinta per modifiche governance -BPM 360°

venerdì 11 luglio 2008 18:14
 

MILANO, 11 luglio (Reuters) - L'associazione BPM 360° auspica che l'ispezione della Banca d'Italia su Popolare Milano (PMII.MI: Quotazione), la cui relazione sarà presentata al Cda di lunedi prossimo, possa accelerare il processo di autoriforma della governance dell'istituto milanese.

Lo ha detto a Reuters Carla Vidra, direttore finanziario dell'associazione promossa dal fondo azionista Amber.

"Abbiamo massima fiducia e rispetto nella Banca d'Italia. Auspichiamo che il suo intervento possa accelerere il processo di autoriforma del modello organizzativo e di governance della banca i cui eventi degli ultimi mesi hanno messo in luce inaccettabili anomalie", ha detto Vidra. Il mercato guarda con estrema attenzione ai risultati della lunga ispezione svolta dagli uomini della Banca d'Italia tra il dicembre 2007 e il maggio scorso. Tra i temi al vaglio di Via Nazionale, governance, sistemi di controllo e conti.

L'associazione BPM 360° ha espresso in diverse occasioni forti critiche ai meccanismi di gestione della banca milanese, a partire dall'elezione degli organi sociali, e mostra un moderato ottimismo sulle modifiche apportate dal Cda di Bpm alle norme che disciplinano l'accesso a libro soci approvate agli inizi di giugno.

Le regole sull'iscrizione a libro soci "sono positive ma esistono comunque dei margini di discrezionalità da parte del consiglio di amministrazione", ha osservato Vidra.

"E' un primo passo, bisogna dimostrare alla prova dei fatti, con la loro applicazione, se c'è una vera apertura" verso i soci istituzionali, ha aggiunto.

Dal primo luglio è entrata in vigore la nuova delibera-quadro che prevede tra le altre cose la rimozione del criterio che ha fin qui impedito a investitori con residenza in stati a regimi fiscali privilegiati (quelli della cosiddetta "black list") l'accesso al libro soci.

La questione coinvolge in particolare modo il fondo Amber, titolare del 2,16% di Pop Milano e che non risulta ancora iscritto tra i soci dell'istituto.

Sul tema strategie, BPM 360° ribadisce la necessità che la banca proceda in tempi rapidi con le alleanze.

"L'immobilismo è un pericolo. Crediamo che una banca delle dimensioni di Popolare Milano non possa reggere l'attuale momento senza avvviare un percorso di alleanze e di riforme interne importanti", ha detto Vidra.