Fondi pensione aperti, flussi raccolta a 200 milioni in trim3

lunedì 10 dicembre 2007 16:07
 

MILANO, 10 dicembre (Reuters) - Continua l'effetto Tfr sui numeri dei fondi pensione aperti italiani nel terzo trimestre: 120.360 nuove iscrizioni e 200 milioni di euro di raccolta netta, che portano l'attivo netto appena sotto la soglia dei 4 miliardi di euro.

Lo dice il consuntivo di periodo sul comparto diffuso da Assogestioni, precisando che dall'inizio dell'anno le nuove adesioni sono state 274.114.

I contributi più consistenti alla crescita, che porta il numero totale degli iscritti a 714.566, arriva dai lavoratori dipendenti (109 milioni di euro di raccolta netta). I lavoratori autonomi hanno partecipato con contributi che ammontano a poco meno di 69 milioni di euro.

Tra luglio e settembre netta la prevalenza per il comparto dei Bilanciati Obbligazionari, scelti da 29.863 iscritti, per una raccolta netta di 70 milioni di euro, che hanno portato l'attivo netto a 835 milioni di euro. Il numero complessivo di iscritti è ora di 164.179, il secondo più rappresentativo.

Sul fronte del numero complessivo di iscritti, a guidare la classifica sono i comparti dei prodotti Bilanciati, scelti nel corso del trimestre da 29.111 iscritti per un totale di 43,3 milioni di euro. I flussi hanno portato l'attivo netto a 1.154 milioni di euro.

Scelti da 20.080 iscritti, gli Azionari si collocano al secondo posto per masse. La raccolta è stata di 21,4 milioni di euro, portando l'attivo netto dei comparti facenti parte della categoria a 1.024 milioni di euro.

Sono 19.688 gli iscritti che hanno scelto gli Obbligazionari, che nel trimestre hanno potuto contare su 26 milioni di euro di raccolta netta, portando gli attivi a circa 312 milioni di euro.

Bilanciati Azionari (14 milioni di euro di raccolta netta), Monetari (14,6 milioni di euro di raccolta netta) e Flessibili (10,2 milioni di euro di raccolta) sono nell'ordine i comparti con l'attivo meno consistente e il minor numero di iscritti.

Tra gli operatori del settore, le Sgr guidano la classifica in termini di raccolta (117 milioni di euro) e attivo netto, mentre le imprese di assicurazione sono al primo posto della classifica per numero di iscritti (247.349). Alle Banche va il 7,9% della raccolta netta e il 19,7% dell'attivo, mentre le Società di Intermediazione mobiliare, che detengono il 16,3% del numero di iscritti (116.334), registrano 16 milioni di raccolta netta e 859,3 milioni di euro di attivo netto.