Mariella Burani, bene vendite autunno-inverno, 2008 positivo -AD

mercoledì 6 febbraio 2008 19:07
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - Mariella Burani Fashion Group MBFG.MI sta registrando vendite molto buone nella stagione autunno-inverno e ha previsioni positive sull'intero 2008.

Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo attivo nel settore abbigliamento, Giovanni Burani.

Parlando a margine del convegno "Imprenditoria e finanza: una convergenza di valore" - organizzato da Borsa Italiana, in collaborazione con Confindustria, Federmanager, Fondirigenti e Università di Verona -, Burani ha detto che, nonostante il rallentamento economico in atto a livello mondiale, "abbiamo una visibilità sulla top-line buona".

Il manager ha aggiunto che la "campagna vendite autunno-inverno sta andando bene", precisando che la "la buona visibilità sui ricavi riguarda tutto l'anno, non solo il trimestre".

Burani ha sottolineato la scelta vincente, effettuata anni fa, di puntare sui mercati emergenti, che consente alla società di ridurre l'impatto del rallentamento di Usa e Giappone. Mariella Burani, pertanto, continuerà a puntare sui mercati emergenti, in particolare su "Cina e India, dove siamo ancora marginali".

Obiettivo del gruppo di abbigliamento è ripetere in Cina e India quanto è stato fatto negli anni scorsi in Russia e nel resto dell'Europa orientale. "Oggi, Cina e India pesano per l'1,5% dei ricavi", ha spiegato. "La Russia e l'Europa dell'Est garantivano l'1% del fatturato nel 1999 e ora pesano per il 19-20%".

Infine, Giovanni Burani è tornato sulle indiscrezioni che, a fine 2007, indicavano la società come possibile target da parte di operatori di private equity. "Con i mercati attuali tutti sono interessati a parlare con le aziende quotate", ha argomentato il manager, con un riferimento alla possibilità che la sottovalutazione di molti gruppi porti a un'accelerazione dei delisting.

"Siamo contenti di stare così come siamo, ma ascoltiamo tutti perché c'è sempre da imparare", ha aggiunto Burani. "L'idea è che l'azienda rimanga nostra, ma nella vita non si possono fare previsioni sul futuro".