ETF usati in asset allocation da oltre metà istituzionali Italia

lunedì 5 maggio 2008 17:19
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Oltre metà degli investitori istituzionali italiani ha imparato a usare gli ETF (Exchange traded funds) come strumento di asset allocation. Una scelta strategica in linea con la media d'Europa ma ancora lontana dalle percentuali assai più spinte di mercati come Svizzera, Olanda e Gran Bretagna, tutte tra 65% e 75%.

Lo dice un sondaggio che iShares, il brand leader con cui Barclays (BARC.L: Quotazione) Global Investors opera nel settore, ha condotto tra oltre 750 investitori istituzionali e "High Net Worth" del vecchio continente - inclusi trustee di fondi pensione, gestori hedge e trader - in GB, Svizzera, Olanda, Germania, Francia e Italia.

Secondo i risultati del sondaggio, gli ETF vengono utilizzati dagli investitori in tre modi: strumento di asset allocation, di costruzione del portafoglio o come componente core satellite.

La media dei paesi osservati vede il 57% di utilizzo come strumento di asset allocation, il 36% per integrare il proprio portafoglio e il 23% come componente core satellite.

L'Italia vede percentuali allineate (54%) per l'utilizzo in asset allocation e lontane (al rialzo con 44%) per il completamento di portafoglio e (al ribasso 9%) per la componente core satallite.

I più marcati utilizzatori di fondi "replicanti" nell'asset allocation sono gli inglesi (75%) e gli olandesi (74%), i meno orientati a questa strategia sono in Francia (43%) e soprattutto in Germania (34%), dove l'uso di ETF più forte si nota (54%) come completamento di portafoglio.

In Francia l'approccio più diffuso è il core satellite (35%), in linea con il Regno Unito (32%) ma molto lontano dalla Germania (7%) e, come visto, dall'Italia (9%).

Sempre secondo il sondaggio iShares, oltre il 70% degli intervistati fa ricorso agli ETF per investire nei mercati europei; il 49% li usa per esporsi a Wall Street e il 45% per cogliere le opportunità offerte dai mercati asiatici.

Per il futuro, spiega in una nota il responsabile vendite iShares per l'EMEA, Andrea Morresi, "aspettiamo una crescita dell'approccio core satellite, poiche il concetto della separazione di alpha e beta riscuote un successo sempre maggiore fra gli investitori".