FACTBOX - Il 2008 visto dalle investment bank

mercoledì 5 dicembre 2007 13:40
 

Ecco una sintesi delle view che stanno iniziando a esprimere sul prossimo anno le principali investment bank

MERRILL LYNCH

"Restiamo ottimisti sulla capacità di tenuta e recupero dell'economia mondiale a fronte di un rallentamento Usa e la nostra stima è di una moderazione della crescita mondiale (ex Stati Uniti) al 5,6% dal 6,0%, anche se gli Usa rallentassero all'1,4% dal 2,2.

"Lo sfondo macro resta più positivo per l'azionario versus i bond. Ma l'aumento della volatilità economica, la minore correlazione e il rialzo dei tassi a breve consigliano di smobilitare dall'equity verso il cash, acquistando protezione, di avere una gestione del rischio molto attenta e diversificare.

"Sul fronter valutario, mentre il dollaro cerca di arrivare a un bottom nella sua caduta ci paiono molto interessanti le valute in Asia, Medioriente e Russia. Per quanto riguarda le materie prime, i prezzi del greggio potrebbero salire prima che i governi iniziano ad agire per frenarli ma successivamente si attende un loro ridimensionamento.

UBS

"Ci aspettiamo un rallentamento della crescita dell'economia e degli utili societari nel 2008. In Usa il rischio di recessione è significativo - riteniamo al 40% o oltre nei prossimi 12 mesi - mentre già dall'estate abbiamo abbassato le attese di crescita dell'Eurozona. Di conseguenza è probabile che il fattore dinamico legato all'esportazione di molti mercati emergenti si indebolisca.   Continua...