Fondi italiani, rosso giugno 12,6 miliardi, 70 mld da gennaio

venerdì 4 luglio 2008 14:10
 

MILANO (Reuters) - Un altro mese da archiviare in profondo rosso per il sistema fondi in Italia, che chiude giugno con raccolta netta negativa di 12,6 miliardi, dopo gli oltre 8 miliardi di deflussi a maggio, e vede calare il patrimonio in gestione a 515 miliardi, un'emorragia che va a 70 miliardi da inizio anno.

Lo dice la nota di consuntivo mensile preliminare di Assogestioni.

Il rapporto riscatti/nuove sottoscrizioni vede solo segni meno per la generalità dei prodotti.

In particolare emergono quasi 6 miliardi di deflussi per i fondi obbligazionari (oltre 193 miliardi di patrimonio), 2,3 miliardi di deflussi per i fondi azionari (107 miliardi di asset) e 2,6 miliardi di rosso per i fondi di liquidità (63 miliardi di asset).

Tra gli azionari, la cifra negativa maggiore è quella delle azioni Europa (-1,3 miliardi), nei prodotti obbligazionari un terzo delle uscite è sugli eurotitoli governativi a medio lungo (2 miliardi su 6 di deflussi della categoria bond).

Rosso di 539 milioni sui fondi bilanciati mentre anche i prodotti con patrimonio meno consistente ma favoriti dalla clientela in passato denunciano una fuga degli investitori: i fondi flessibili tornano ad ampliare la raccolta negativa (-690 milioni con asset a 63 miliardi), gli hedge erodono 449 milioni e fermano il patrimonio poco sotto 35 miliardi.

Dal punto di vista della domiciliazione, i fondi di diritto italiano accusano un rosso "abbondantemente superiore" a 8,8 miliardi, con asset a 269 miliardi che rappresentano il 52,2% del totale. Il dato preliminare dei deflussi per i fondi di diritto estero (sia di gruppi italiani che esteri) è -3,8 miliardi, equivalenti a 246 miliardi di asset per questa tipologia.

Dal punto di vista delle case di gestione, è evidente che anche i gruppi esteri non riescono a contenere la fuga dal sistema, chioudendo a giugno con una raccolta in rosso di 1,8 miliardi.

Ancor più drammatico il -10,8 miliardi dei gruppi italiani, dove nessuna delle big esce con numeri neri e spiccano i -3,8 miliardi di Intesa SanPaolo, seguita a distanza da -2,8 miliardi di Pioneer-Unicredit e -1,1 miliardi quasi di Banco Popolare.

I dati trimestrali del sistema a fine giugno - diffusi nella Mappa del risparmio gestito Assogestioni - includeranno i risultati di raccolta definitivi dei fondi di diritto estero.

 
<p>Banconote Euro in diversi tagli. REUTERS/Russell Boyce</p>