Generali, nuove critiche da fondo Franklin, compagnia si difende

lunedì 4 febbraio 2008 08:46
 

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - Nuove critiche sulla corporate governance e sui progetti di acquisizioni cadono su Generali (GASI.MI: Quotazione) da parte di un fondo di investimento e la compagnia torna a difendere le proprie scelte.

Dopo Algebris, è ora il fondo Franklin Mutual Advisers, controllato da Franklin Templeton, a mettere in discussione in una lettera la gestione della prima compagnia assicurativa italiana.

La missiva, citata dal Financial Times, parla di "mancanze ben documentate nella corporate governance e questioni sulle retribuzioni del management".

Il fondo avrebbe scritto a Trieste dopo le dichiarazioni di Generali su possibili acquisizioni in Usa e in altri paesi di lingua inglese, spiega il quotidiano britannico. Operazioni che secondo Franklin minerebbero gli sforzi della compagnia di "istituire miglioramenti operativi" considerati cruciali per il mantenimento della posizione di mercato.

Generali ha risposto con una lettera firmata dall'Ad Giovanni Perissinotto, di cui sono stati resi disponibili a Reuters oggi alcuni stralci, in parte ripresi dall'Ft.

Sul tema acquisizioni, in particolare, il Leone sottolinea che esistono aree di crescita in certi settori e aree di nicchia che meritano considerazione. "Dal punto di vista tattico, abbiamo individuato gli Stati Uniti come un'area di potenziale interesse alla luce degli attuali valori di cambio e delle condizioni di mercato".

In ogni caso, ogni potenziale acquisizione non distoglierà Generali dal perseguire gli obiettivi del piano di crescita organica.

Quanto alla coprorate governance, Generali sottolinea che "non esiste una formula magica" per la soluzione perfetta e che quella attuale funziona, visto che ha permesso di superare i target finanziari.

Secondo l'Ft, Franklin possiede circa lo 0,3% del capitale di Generali.