Sea, fondo Babcock & Brown resta interessato a partecipazione

lunedì 3 dicembre 2007 14:26
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Il fondo australiano dedicato alle infrastrutture Babcock & Brown BNB.AX continua a essere interessato ad acquisire una partecipazione in Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi.

Lo ha detto Antonino Lo Bianco, european head of infrastructure di Babcock, parlando a margine del convegno "Infrastrutture e mercati finanziari", organizzato da Finlombarda, Aifi e associazione Guido Carli.

"Il settore aeroportuale in Italia ha ottime potenzialità", ha spiegato Lo Bianco. "Anche se Alitalia AZPIa.MI dovesse confermare il disimpegno da Malpensa, in presenza di una volontà del sistema Paese di non lasciare deperire questi asset, ci sono spazi importanti per creare valore. E noi saremmo interessati".

Nel 2005 Babcock si fece avanti per acquisire il 33% di Sea messo in vendita dal Comune di Milano, a cui fa capo l'84% circa della società guidata da Giuseppe Bonomi.

Il fondo australiano, però, non presentò un'offerta, così come i britannici di Baa e i tedeschi di Hochtief (HOTG.DE: Quotazione), mentre Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) avanzò una proposta, non impegnativa e condizionata e, pertanto, giudicata irricevibile da Palazzo Marino.

Babcock ha chiuso proprio oggi il fondo dedicato alle infrastrutture in Europa (Bbeif) con impegni per 2,17 miliardi di euro, superando il target iniziale di 1,5 miliardi.

Lo Bianco ha sottolineato che il fondo australiano guarda a tutti i segmenti infrastrutturali in Italia e ha confermato la presenza nella cordata Dmt DMT.MI-F2i-Rreef-UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) per acquisire la maggioranza di Eiffel, la newco a cui Wind e 3 Italia hanno conferito 18.000 torri di trasmissione.

Tornando al potenziale interesse per Sea, il manager di Babcock ha detto che "Milano, la Lombardia e il Nord Italia non possono fare a meno di Linate e Malpensa", ma ha evidenziato i rischi legati a un investimento nel settore, innanzitutto "un sistema tariffario molto incerto e la problematica Alitalia".