Calzature, hedge e BofA ricapitalizzano per 70 mln Jal Group

lunedì 3 dicembre 2007 16:38
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Un consorzio formato da banche ed hedge fund, che vede la presenza di Bank of America (BAC.N: Quotazione), ha annunciato che rinuncerà a parte dei crediti che vanta nei confronti di Jal Group, azienda attiva nel settore delle calzature, un'operazione da 70 milioni di euro.

La ricapitalizzazione di Jal Group, si legge in un comunicato, avverrà attraverso un debt-for-equity swap, che consentirà di portare in positivo il patrimonio della società attraverso la rinuncia degli azionisti-creditori al 55% del debito.

Al termine dell'operazione, Jal Group avrà un indebitamento di circa 55 milioni di euro, rispetto agli attuali 120 milioni, fisiologico per una società che, nelle previsioni del management, chiuderà il 2007 con un fatturato di 175 milioni di euro (+7% sull'anno scorso).

"Gli azionisti hanno investito sinora più di 30 milioni di euro per supportare gli sforzi di riorganizzazione", ha commentato Robert Geiger, presidente di Jal e rappresentante degli azionisti nel cda.

Ja Group è reduce da una pesante ristrutturazione, conseguenza di una fusione in Francia mal riuscita. Nel 2005 Banc of America, Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) - che nel frattempo è uscita dal capitale - e gli hedge fund Eos e Quadrangle, insieme ad altri fondi con quote minoritarie, comprarono il debito a sconto e divennero azionisti. Attualmente, BofA, Eos e Quadrangle controllano circa il 70% del capitale.

Jal produce e commercializza prodotti con marchi Jallatte, Lupos, Aimont, Almar e Auda. Il gruppo di Paruzzaro (Novara) produce in sei stabilimenti e conta oltre 5.500 dipendenti.