Buyout, italiana Cifa riceve offerta da cinese Zoomlion

mercoledì 2 aprile 2008 11:35
 

SHANGHAI/MILANO, 2 aprile (Reuters) - Il produttore cinese di macchinari pesanti Changsha Zoomlion Industry Science and Technology Development 000157.SZ ha annunciato che ha in programma di presentare un'offerta congiunta con altri partner per Cifa (Compagnia Italiana Forme Acciaio), numero due europeo nelle macchine di cantiere e tecnologie per il calcestruzzo.

Cifa, che ha sede a Senago (Milano), vanta circa 300 milioni di euro ed è attualmente controllata dal fondo di private equity Magenta.

Zoomlion punta ad acquistare il 60% del gruppo italiano, mentre il restante 40% farà capo ad altri investitori, fra cui il gruppo di private equity cinese Hony Capital.

I termini finanziari dell'offerta non sono stati resi noti.

L'asta per Cifa è partita a fine 2007, curata dagli advisor Credit Suisse e Fineurop Soditic.

Secondo due fonti vicine alla vicenda, il dossier è transitato sui tavoli di diversi operatori industriali, fra cui le tedesche Schwing e Putzmeister, e dei principali gruppi di private equity.

Magenta, dunque, è vicina a monetizzare l'unico investimento effettuato; il fondo, infatti, ha avviato le procedure di liquidazione dopo che Edoardo Lanzavecchia si è separato dagli altri due partner con cui aveva creato Magenta, ovvero Luigi Sala e Luciano Balbo.

L'addio di Lanzavecchia ha fatto scattare le clausole di liquidazione del fondo, essendo l'uscita di un partner fondatore uno degli eventi che potenzialmente danneggiano l'investimento dei sottoscrittori.

Dopo la rottura con Balbo e Sala, fondatori di BS Private Equity, Lanzavecchia, ex numero uno di Carlyle in Italia, è divenuto partner di Alpha Groupe, operatore pan-europeo di private equity che in Italia è presente con la sigla Alpha Associati.