Fondi, consolidamento industria non garantisce calo fee - Lipper

giovedì 3 dicembre 2009 18:46
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Nel magico mondo dei fondi, pagare più commissioni non vuol dire quasi mai avere più performance. E neppure si può essere certi che il rinnovamento delle regole sui fondi con passaporto europeo Ucits 4, ormai all'orizzonte, garantirà una razionalizzazione del settore di cui potrà beneficiare la clientela in termini di calo dei prezzi.

Queste alcune delle considerazioni contenute in un'analisi presentata oggi dalla società di ricerca Lipper (controllata da Thomson Reuters) e intitolata "Fee-fi-fo-fum" con un gioco di parole che richiama la filastrocca della fiaba "Giacomino e il fagiolo magico".

SI PAGA DI PIù PER AVERE DI PIU'?

Per verificare se il livello delle commissioni sia commisurato alle performance Lipper ha esaminato un universo di 33 fondi a ombrello cross-border con 280 miliardi di patrimonio gestito e oltre 1.200 prodotti individuali. La sintesi del risultato è che "c'è una variazione molto piccola tra le commissioni caricate sui fondi azionari nella gran parte della gamma di prodotti".

In cifre, i rapporti tra variazione delle performance e variazione delle commissioni, calcolati con la deviazione standard, dicono che in Europa le management fees hanno un movimento di 19 punti base, che addirittura si restringe ulteriormente sotto 15 pb nell'86% dei gruppi individuali e a 9 pb nella media gruppo per gruppo (ancora più sottili le variazioni nel mondo dei fondi GB).

Non stupisce che in questo contesto si sia sviluppata con grande successo l'offerta di ETF o altri tipi di fondi "replicanti" anche se, nota Lipper, su questi prodotti in Europa restano problemi di distribuzione al dettaglio.

Da parte loro, poi, almeno alcune delle case di gestione stanno cercando di approfittare di questo trend favorevole agli ETF, impacchettandoli in prodotti di nuova concezione che offrono al cliente profili diversi di rischio e al gestore la possibilità di chiedere una commissione per lo sforzo di asset allocation incorporato.

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