PORTAFOGLI-Rischio ha ancora upside, dubbi macro a medio-L.Odier

venerdì 4 dicembre 2009 10:38
 

* Ancora upside per risky assets ma maggiore differenziazione

* Ripresa robusta ma possibili incertezze su sem2 2010

MILANO, 4 dicembre (Reuters) - La corsa degli asset rischiosi è destinata a proseguire anche se, dopo un robusto e indiscriminato rally, sembra stia tornando una certa differenziazione. La ripresa economica si preannuncia infatti robusta, ma già nella seconda metà dell'anno prossimo potrebbero tornare ad addensarsi nubi sull'orizzonte macroeconomico.

Ne è convinto Christophe Morel, Head of Tactical Management di Lombard Odier, gruppo di origini svizzere che a fine giugno gestiva 88 miliardi di euro.

"C'è una maggiore differenziazione fra i rischi paese, c'è stato un significativo incremento delle transazioni di M&A a novembre e le azioni con il migliore ROE hanno avuto tendenza a sovraperformare nelle ultime settimane", ha detto a Reuters Morel.

In questo contesto Lombard Odier costruisce, sulla base dei ritorni attesi, una portafoglio bilanciato costituito al 40% da azioni di aree geografiche che si contraddistinguono per valutazioni attraenti (Stati Uniti, area euro, Hong Kong e Singapore); la parte restante è investita in governativi giapponesi, statunitensi ed europei.

"Nel terzo trimestre le aziende statunitensi hanno dato risultati migliori delle stime e l'economia Usa è tornata a crescere", ha spiegato Morel. "Le aspettative sono positive per il primo trimestre 2010".

L'esposizione alle materie prime viene presa attraverso fondi o Etf quando tale asset class figura nel benchmark del portafoglio bilanciato ed è attualmente in leggero sovrappeso.   Continua...