Credito immobili, Fbi Usa apre inchiesta su Countrywide - stampa

domenica 9 marzo 2008 16:41
 

NEW YORK (Reuters) - L'FBI ha aperto un'inchiesta sulle pratiche contabili di Countrywide Financial, numero uno statunitense del credito immobiliare, per il sospetto di frode borsistica: lo scrive oggi il quotidiano New York.

Citando fonti governative a conoscenza della vicenda, il giornale spiega che l'inchiesta mira a stabilire se Countrywide ha comunicato ai mercati informazioni ingannevoli sulla propria situazione finanziaria e sul proprio portafoglio prestiti.

Il quotidiano precisa che gli investigatori federali sono ancora a uno stadio preliminare e che non è ancora certo che ci saranno degli indagati.

Un portavoce di Countrywide ha dichiarato al giornale che il gruppo non era a conoscenza di tale inchiesta, di cui aveva parlato già ieri il Wall Street Journal.

L'Fbi ha già aperto un'inchiesta sulle pratiche commerciali e finanziarie del settore del credito immobiliare che riguarda già 14 società, scrive il New York Times.

Gli inquirenti cercano di capire se c'è stata una frode contabile o un caso di insider trading, dice il giornale.

Countrywide, che ha concluso la procedura d'acquisto da parte di Bank of America per circa 4 miliardi di dollari, è già nel mirino di diverse inchieste giudiziarie sulle sue pratiche in materia di concessione dei prestiti, dopo le denunce di alcuni azionari e beneficiari.

Per suo conto, la Securities and Exchange Commission (SEC), l'autorità statunitense sulla borsa, ha aperto una trentina di inchieste civili sul mercato dei prestiti subprime e sulla loro valorizzazione nei conti degli istituti di credito, scrive il Nyt.

Countrywide ha postato sui conti del quarto trimestre 2007 una perdita per 422 milioni di dollari.

 
<p>Una insegna diella Countrywide Financial Corporation in California. REUTERS/Phil McCarten (UNITED STATES)</p>