Borsa Milano in rialzo, non teme Crimea, bene Unicredit, cala Pirelli

lunedì 17 marzo 2014 09:23
 

MILANO, 17 marzo (Reuters) - La borsa di Milano è positiva in un mercato scettico sul fatto che ci sia un escalation della tensione o possibili sanzioni alla Russia dopo il referendum per l'annessione della Crimea.

I possibili sviluppi in Crimea sono stati in buona parte scontati la scorsa settimana e oggi il mercato è calmo.

Alle 9,15 l'indice FTSE Mib sale dello 0,68%, l'Allshare dello 0,66%. Londra e Parigi sono poco mosse, fa eccezione Francoforte.

Acquisti sul comparto bancario con lo stoxx europeo che sale dello 0,8%.

Brillano i titoli più speculativi e volatili, come MPS , e POP MILANO, ma anche un big come UNICREDIT che guarda alle notizie di stampa sulla possibile cessione o quotazione in borsa di Pioneer.

In ribasso PIRELLI dopo l'accordo di massima per l'ingresso nel capitale di Rosneft, che ha probabilmente deluso qualche investitore. Il titolo era salito in modo deciso e senza motivazioni evidenti venerdì scorso. Secondo la nota della società, l'operazione valuta Pirelli 12 euro, il titolo vale in questi minuti 11,75.

Continua il rialzo di ENEL, dopo i conti e il piano annunciati la scorsa settimana.

UNIPOLSAI sale del 2% dopo l'accordo per cedere attività ad Allianz per 440 milioni.

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