BORSA MILANO chiude in rialzo con petroliferi, balzano Banco Pop, Bpm

lunedì 10 ottobre 2016 18:08
 

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - Chiusura positiva a Piazza Affari, in scia alle altre borse europee, spinta dagli acquisti dei titoli petroliferi e finanziari.

Il maggiore spunto sui listini è arrivato oggi dal comparto petrolifero che ha visto il Brent balzare ai massimi di un anno dopo le dichiarazioni del presidente Russo Vladimir Putin che si è detto pronto a collaborare con l'Opec per congelare o tagliare la produzione di greggio.

** L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dell'1,38% e l'ALL Share dell'1,25%, mentre in Europa lo Stoxx 600 segna +0,7%. Sulla borsa milanese volumi per 1,75 miliardi di euro.

** L'indice europeo del settore petrolifero sale di quasi il 2% e trascina ENI a +2,3% e ancora di più SAIPEM che termina in rialzo del 3,2%.

** Bene anche il settore bancario, che nelle prime battute aveva trascinato gli indici al ribasso. L'indice delle banche italiane segna +1% sovraperformando lo Stoxx europeo (+0,3%) che beneficia del rimbalzo di Deutsche Bank. A Milano svettano BANCO POPOLARE (+6,3%) e la promessa sposa BPM (+5,95%) in un mercato che sconta maggiori probabilità che la fusione possa essere approvata dalle assemblee di sabato prossimo..

** Fiacca UNICREDIT (+0,2%) con gli investitori che si interrogano sul prezzo di un'eventuale cessione di Fineco (-0,7%).

** Sempre tra i finanziari AZIMUT guadagna il 4,3% dopo i positivi dati sulla raccolta di settembre.

** Al contrario ANIMA perde il 3% dopo aver annunciato che la raccolta netta di settembre è risultata negativa per 130 milioni, a causa anche del rimborso di un mandato istituzionale per 240 milioni.

** Pesante SALVATORE FERRAGAMO (-1,46%) dopo il taglio di giudizio a 'neutral' da 'buy' da parte di Goldman Sachs, che ha inoltre rimosso il titolo dalla 'pan-europe buy list'.   Continua...