BORSA MILANO chiude piatta con Europa, pesano finanziari, salgono oil

mercoledì 14 settembre 2016 17:49
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Piazza Affari archivia poco mossa una seduta povera di spunti segnata dalle vendite sui finanziari.

L'indice delle blue chip FTSE MIB ha terminato in frazionale ribasso a 16.540 punti circa con il paniere benchmark FTSEurofirst 300 poco mosso (+0,03%).

* Pesa sul listino GENERALI che ha lasciato sul terreno quasi il 2% dopo che il CEO Philippe Donnet ha escluso una integrazione con Axa, un deal comunque ritenuto improbabile da alcuni broker.

* Lettera sulle banche: il paniere di settore termina in modesto ribasso (-0,4%) ma MPS ha segnato il nuovo minimo storico sotto 0,22 euro nel giorno in cui il cda dovrebbe nominare Marco Morelli nuovo AD al posto di Fabrizio Viola. Titoli come UBI BANCA e UNICREDIT hanno corretto rispettivamente dell'1,7% e dello 0,9%. Pesante CARIGE (-3,6%).

* Petroliferi italiani come ENI e SAIPEM in territorio positivo contrariamente ai concorrenti europei , mentre i derivati sul greggio si deprezzano di meno di un dollaro dopo essersi brevemente girati al rialzo in reazione alla discesa a sorpresa delle scorte Eia.

* Sugli scudi il risparmio gestito, con ANIMA HOLDING e FINECOBANK che balzano del 3% e BANCA MEDIOLANUM in rialzo di circa l'1%

* Si rafforza nel pomeriggio BUZZI UNICEM, che torna a correre dopo un periodo di correzione dai massimi di fine agosto poco lontano dai 20 euro.

* Ben comprata RECORDATI, in sintonia con l'intonazione positiva dei farmaceutici in Europa.

* Lusso depresso in borsa oggi con TOD'S decisamente sotto pressione. Il titolo ha archiviato la seduta in ribasso di oltre il 3% prima della diffusione dei risultati di redditività del semestre che gli analisti prevedono in contrazione. Oggi sul mercato si diceva che Tod's era il secondo titolo più venduto allo scoperto in Europa.   Continua...