BORSA MILANO poco mossa, consolida recenti guadagni in linea a Europa

mercoledì 10 agosto 2016 17:47
 

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Piazza Affari chiude piatta una seduta incolore e dai volumi estivi prendendosi una pausa di riflessione, così come gli altri listini europei, dopo cinque sedute consecutive di rialzi.

Gli ultimi movimenti sulle borse europee lasciano intravedere segnali di riposiziomento sull'azionario continentale dopo mesi di fuoriuscite ma gli investitori restano cauti e attendono nuovi spunti.

Relativamente all'Italia la pressione speculativa sulle banche sembra esaurita anche se sullo sfondo resta l'incertezza legata al referendum e al piano Mps nonostante il fondo Atlante stia raccogliendo bene.

"Come previsto, le trimestrali di giugno, recentemente pubblicate dalle banche italiane, hanno confermato le crescenti difficoltà nel generare ricavi" dice Icbpi in una nota sottolineando che "più della metà degli utili deriva dalla cristallizzazione di proventi connessi alla rivalutazione dei portafogli finanziari (titoli di Stato italiani) per effetto del ribasso dei rendimenti".

Per il broker "tenuto anche conto dell'incertezza sul quadro politico post-referendum e sul piano Mps, appare improbabile una significativa ripresa dei multipli di settore (re-rating) nei prossimi mesi" e in questo contesto conferma "una netta preferenza per titoli difensivi come Intesa Sanpaolo e Ubi".

L'indice FTSE Mib cede un marginale 0,03%, e l'l'AllShare lo 0,06%. Volumi per un controvalore di circa 1,5 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 scende dello 0,3% circa.

** Bancari in leggero rialzo, il paniere italiano sale dello 0,5% circa con i big INTESA SANPAOLO (+0,88%) - promossa a "Buy" da Citigroup - e UNICREDIT (+0,8%) a sostenere il settore, accompagnate da UBI (+0,25%) e MPS (+0,49%).

** Ferma la corsa MEDIOBANCA (-0,69%) su prese di profitto e per il venir meno delle speculazioni sulle presunte mosse di Vincent Bollorè.

** Fuori dal paniere principale, nel comparto, BANCA INTERMOBILIARE guadagna il 2% sulle speculazioni che con l'ingresso di Atlante nella gestione di Veneto Banca verrà affrontato il dossier sulla cessione della controllata da tempo sul mercato.   Continua...