BORSA MILANO chiude in calo, pesanti i bancari e Telecom Italia, Mps +6,1%

mercoledì 6 luglio 2016 17:53
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di oltre il 2%, zavorrata da Telecom Italia e dai titoli bancari, continuando a scontare le preoccupazioni innescate dal voto sulla Brexit.

Secondo un trader, le banche italiane risentono anche del report di Morgan Stanley, che spiega come gli stress test potrebbero essere lo spunto per un intervento dello Stato in alcune ricapitalizzazioni, in un momento delicato per il governo, che si deve preparare al referendum costituzionale. "La nostra conclusione è che, in assenza di una nuova legislazione, gli stress test aprono la strada all'iniezione di capitali pubblici", scrivono gli analisti della banca americana.

Il broker si concentra soprattutto sul caso di Mps, che potrebbe avere bisogno di un rafforzamento dai 2 ai 6 miliardi come risultato degli stress test. Un'eventuale soluzione di intervento pubblico "potrebbe trascinarsi fino a dopo il referendum o addirittura essere accantonata".

Più in generale Morgan Stanley evidenzia come lo scenario avverso dell'Eba preveda per l'Italia la maggiore contrazione dell'economia tra i principali paesi europei. Questo, assieme all'alto livello di npl, rende il paese 'il più vulnerabile'.

L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in calo del 2,26% circa, sopra i minimi di seduta, mentre l'ALL SHARE ha perso il 2,24%. Volumi per un controvalore di 2,9 miliardi di euro. L'indice benchmark europeo FTSEurofirst segna -1,63%.

** MPS è rimbalzata del 6,07% dopo i pesanti ribassi dei giorni scorsi. Oggi erano vietate le vendite allo scoperto sul titolo. "Dopo il forte calo delle ultime sedute un rimbalzo ci sta", sintetizza un trader. Secondo Icbpi, "è sempre più probabile un intervento dello Stato nel capitale".

** Gli altri bancari hanno registrato un deciso peggioramento nel corso della seduta. In particolare BANCO POPOLARE ha lasciato sul terreno il 6,15% . La promessa sposa POP MILANO ha perso il 3,54%. Tonfo anche per POP EMILIA (-7,14%). UNICREDIT ha perso il 3,3%, mentre INTESA SP ha limitato le perdite allo 0,19%.

** Vendite anche su risparmio gestito e assicurazioni.

** YOOX-NET-A-PORTER ha chiuso in rialzo del 3,23% nel giorno del 'capital market day' e del nuovo piano al 2020 e dopo rassicurazioni sull'impatto della svalutazione della sterlina.   Continua...