BORSA MILANO chiude in rialzo oltre 2% con Eni, bene UniCredit, Telecom

mercoledì 29 giugno 2016 18:01
 

MILANO, 29 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude con segno positivo grazie allo slancio di Eni e delle due principali banche in un settore che però penalizza le banche medio-piccole.

Nel corso della seduta uno scossone è arrivato dalle dichiarazioni di Angela Merkel che ha raffreddato i piani del premier Matteo Renzi di un salvagente per gli istituti italiani, ma poi il mercato, sulla scia delle altre piazze europee ha ripreso a correre chiudendo poco sotto i massimi intraday e sotto la soglia dei 16.000 punti.

** L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo del 2,21%, l'Allshare del 2,04%. Londra è tornata sopra i livelli pre Brexit balzando del 2,83%. Rialzi anche per Francoforte (+1,75%) e Parigi (+2,60%). Volumi per 3,06 miliardi di euro.

** ENI ha chiuso in rialzo del 4,69% in linea con gli energetici europei (+4,47%). Balzo del 4,76% di SNAM che ha approvato la separazione di Italgas .

** Tra i bancari UNICREDIT guadagna il 2,50% dopo che ieri era stata l'unica banca a chiudere in negativo. Bene anche MEDIOBANCA (+3,47%) e INTESA SANPAOLO (+1,48%), mentre il bilancio è in rosso per le altre come MPS (-2,87%), BPER (-5,45%), BPM (-3,38%) e BANCO POPOLARE -3,24%).

** BANCA CARIGE ha chiuso in rialzo del 2,09% in attesa dei dettagli del piano industriale svelati a mercato chiuso.

** Spunti in denaro su TELECOM ITALIA (+5,98%), sovraperformando il settore europeo (+4,48%), e sulle RISPARMIO (+7,80%). I trader non citano motivazioni particolari.

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