BORSA MILANO meglio di Europa con banche, petroliferi

mercoledì 15 giugno 2016 17:51
 

MILANO, 15 giugno (Reuters) - Piazza Affari viaggia più forte di quasi tutte le altre borse europee, sostenuta da petroliferi e bancari, in un contesto di ritorno della propensione al rischio dopo diverse sedute dominate dalla paura di una 'Brexit'.

In grande spolvero LEONARDO FINMECCANICA per cui sarebbe in arrivo una mega commessa in Qatar che, secondo Equita, rappresenta una percentuale importante dell'order intake del 2016.

** L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,49%, ma è arrivato a superare +2%, l'Allshare dell'1,24%. Londra +0,7%, Francoforte +0,9% e Parigi +1%. Volumi per circa 2,4 miliardi. Il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 avanza di un punto percentuale circa.

** Tra i bancari spicca BANCO POPOLARE (+7%) dopo le anticipazioni dell'AD Pier Francesco Saviotti sull'aumento di capitale in corso. I diritti hanno chiuso in rialzo del 64,8%. Tonica anche la promessa sposa POP MILANO (+5,6%).

** In controtendenza al settore BANCA CARIGE cede oltre il 3% in attesa del nuovo piano industriale che verrà presentato a fine mese, mentre indiscrezioni stampa parlano di rinegoziazione del contratto di vendita delle compagnie di assicurazione ad Apollo e revoca del mandato di consulenza alle banche d'affari JP Morgan e Mediobanca.

** UNICREDIT, che nelle ultime settimane ha più volte ritoccato minimi pluriennali, sale del 2% in attesa che si sblocchi l'impasse sulla nomina del nuovo Ceo.

** Risparmio gestito a più velocità con AZIMUT spumegggiante, mentre BANCA GENERALI è in territorio negativo. Più pesante ANIMA HOLDING (-2%) che da inizio anno ha perso il 43% e da lunedì lascerà il listino principale. Il titolo risente da tempo delle incertezze legate alla fusione tra Banco Popolare e Bpm, principali distributori retail, e delle difficoltà di Mps, altro importante distributore.

"E' tutto una conseguenza di flussi e 'unwinding' di posizioni determinate da approccio risk off/stop loss", spiega un operatore. "In particolare direi che in questi giorni si sono viste vendite significative anche su titoli del risparmio gestito viste le prospettive buie dei mercati qualora veramente il voto degli inglesi fosse il peggiore".

** Cedente TELECOM ITALIA in un contesto di telefonici europei positivo.   Continua...