BORSA MILANO chiude in calo, giù Luxottica, balzano Banco Popolare e Pop Milano

lunedì 1 febbraio 2016 17:54
 

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di quasi l'1%, in un mercato ancora una volta preoccupato dai segnali di rallentamento dell'economia cinese e dal nuovo tonfo dei prezzi del greggio.

Il settore manifatturiero cinese a gennaio ha infatti registrato una contrazione al ritmo più marcato da quasi tre anni e mezzo.

Anche nella zona euro la crescita dell'attività manifatturiera è rallentata a gennaio.

Nel pomeriggio, inoltre, i prezzi del greggio hanno ampliato le perdite, risentendo oltre che dei timori per la Cina anche dal venire meno, a seguito delle indiscrezioni di un giornale saudita, delle speranze di una riunione d'emergenza dell'Opec.

Il Brent cede circa il 3,5%, il contratto Usa il 4,7%.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,92% a 18.485,95 punti, dopo avere chiuso il mese di gennaio con un saldo negativo del 13,2%. Il FTSE All Share ha ceduto lo 0,74%. Volumi per 2,4 miliardi di euro circa. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna -0,36%.

** LUXOTTICA ha lasciato sul terreno il 5,73% dopo l'annuncio a sorpresa, venerdì sera, dell'uscita del co-AD Adil Khan ad appena un anno dalla sua nomina. Si tratta del terzo riassetto dei vertici in 18 mesi.

** I bancari, partiti positivi, sono progressivamente passati sotto la parità, con l'eccezione di BPM (+1,2% la chiusura definitiva) e BANCO POPOLARE (+5,99%), spinte dall'attesa per la fusione.

** MPS è stato il peggior titolo tra i bancari del listino principale. Secondo alcuni analisti, per la banca senese l'unica alternativa realizzabile in tema di M&A è UBI (+0,7%) anche se il deal è tutt'altro che agevole.   Continua...