BORSA MILANO rimbalza con cautela, scivola Mps, bene Fca, Ferrari

martedì 5 gennaio 2016 17:55
 

MILANO, 5 gennaio (Reuters) - A Piazza Affari il rimbalzo riesce soltanto a metà frenato dalla persistente incertezza sull'economia cinese, e di conseguenza sulla crescita globale, e dalle tensioni crescenti in Medio Oriente.

In un clima di massima cautela, alcuni trader citano voci vaghe su possibili nuovi interventi della Bce a sostegno dell'economia della zona euro dopo il dato più debole delle attese dell'inflazione di dicembre (+0,2% contro il +0,3% atteso).

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,20%, l'Allshare dell'1,04%, performando meglio di altre piazze europee come Francoforte e Parigi. Volumi scambiati per un controvalore di poco più di 2,15 miliardi di euro.

** Tra bancari positivi, tra cui spicca il quasi +2% di INTESA SANPAOLO, balza all'occhio il nuovo tonfo con volumi di MPS che in seduta ha toccato nuovi minimi a 1,116 euro per chiudere poco più sopra a 1,137 euro con un calo del 2,74%.

Il titolo paga la scarsa fiducia del mercato che, in assenza di novità sul fronte M&A, da un lato, e bad bank del Tesoro dall'altro, si sposta su titoli più appetibili anche in termini di prospettive di dividendi.

** Ben comprate FCA (+2,64%) e FERRARI (+2,11%) il giorno dopo l'avvio della quotazione separata. Sulla casa torinese un analista rimarca i dati positivi sulle immatricolazioni in Italia e in altri paesi europei come Francia e Spagna oltre alla rimozione dei vincoli di liquidità per Fca Us che consentirà di ridurre gli oneri finanziari netti del 2016.

** Ancora vendite sul LUSSO sulla scia dell'incertezza delle prospettive economiche della Cina. Perdite intorno all'1,5% per FERRAGAMO e YOOX NET-A-PORTER.

** Rimbalzi per FINMECCANICA (+3,96%), POSTE ITALIANE (+3,37%).

** Fuori dal listino principale PARMALAT raccoglie l'interesse di chi scommette su un'Opa dell'azionista Lactalis con conseguente delisting, ipotesi rilanciata oggi da un quotidiano. Volumi quasi sei volte la media dell'ultimo mese.   Continua...