BORSA MILANO chiude in lieve calo in attesa Fed, pesante A2A

mercoledì 16 dicembre 2015 17:47
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Piazza Affari consolida il rally della vigilia in un mercato ingessato dall'attesa per le decisioni della Fed, che tra poco più di due ore dovrebbe annunciare il primo aumento dei tassi di interesse Usa in quasi 10 anni.

Nel pomeriggio ha prevalso qualche presa di beneficio, in sintonia con un indebolimento degli indici di Wall Street, appesantiti dal nuovo calo del greggio.

** L'indice FTSE Mib, che ieri era balzato del 3,7%, chiude in ribasso dello 0,29% e l'Allshare cede lo 0,2%. Volumi nel finale intorno a 2,3 miliardi di euro.

** Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 avanza dello 0,2% e a Wall Street gli indici sono frazionalmente positivi.

** Qualche spunto di interesse arriva al di fuori del paniere principale con RCS e TREVI. Il titolo editoriale balza del 4,3% dopo l'ok dell'assemblea alla delega ad aumentare il capitale per massimi 200 milioni di euro entro giugno 2017, necessaria per la stesura del piano industriale 2016-2018 e per rinegoziare i termini del contratto di finanziamento con le banche creditrici. "Con questa decisione il rischio di un aumento di capitale è stato minimizzato e rimandato in quanto le banche considerano questa delega come una condizione per concedere uno stand still sul debito", spiega un operatore.

** Mette a segno un progresso di oltre il 25% Trevi, unica "impresa qualificata" rimasta in gara per la commessa per la manutenzione della diga di Mosul con il governo iracheno.

** Cede lo 0,8% TELECOM ITALIA dopo il balzo di ieri seguito alla doppia vittoria di Vivendi in assemblea. Le risparmio salgono dello 0,7% dopo che il presidente Giuseppe Recchi ha detto che la conversione resta sul tavolo, nonostante la bocciatura dei soci di ieri.

** Titolo peggiore fra le blue chip è A2A, in calo di più del 6% dopo il declassamento di Citigroup da "buy" a "neutral".

** Debole (-2,8%) ERG dopo i numeri del piano al 2018, giudicato cauto da alcuni analisti.   Continua...