BORSA MILANO chiude in calo con Europa, venduti gli energetici

venerdì 11 dicembre 2015 17:44
 

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude negativa sui timori per la Cina, le attese per l'aumento dei tassi negli Usa e il ribasso del petrolio.

** Lo Yuan ha toccato i minimi da 4 anni e mezzo, alimentando timori di ulteriore rallentamento in Cina.

** I prezzi del greggio hanno segnato i minimi da sette anni per le preoccupazioni legate all'eccesso di offerta.

** A questo si aggiungono le attese per il primo aumento dei tassi Usa da parte della Fed dal 2006, che potrebbe essere deciso la prossima settimana.

** Il FTSEMib chiude in ribasso dell'1,8%, l'Allshare l'1,75%. Volumi a 2,6 miliardi circa.

** L'indice europeo FTSEurofirst 300 perde l'1,99%.

** Banche deboli, con UNICREDIT e INTESA SANPAOLO che lasciano sul terreno poco più dell'1%, contro uno Stoxx europeo che perde oltre il 2%. Questo nonostante il sell-off di obbligazioni bancarie subordinate da parte del retail. Per salvare Banca Marche, Carife, CariChieti e Banca Etruria il governo ha varato un decreto che evita il coinvolgimento degli obbligazionisti senior, ma azzera il valore dei bond junior.

** Perdono più del 3% MPS, sotto pressione da diverse sedute, e POP EMILIA.   Continua...

 

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