BORSA MILANO rallenta e chiude invariata con Wall St, bene Telecom, giù Eni

lunedì 7 dicembre 2015 17:50
 

MILANO, 7 dicembre (Reuters) - Già frenata in mattinata dalla debolezza degli energetici, Piazza Affari perde nella seconda parte della seduta il sostegno di alcuni bancari, sulla scia dell'avvio negativo di Wall Street, e chiude invariata tra volumi non brillanti condizionati dalla giornata semifestiva.

"L'inizio della settimana vede ancora l'attenzione degli investitori rivolta alle banche centrali e in particolare alla Fed che la prossima settimana potrebbe decidere di alzare il livello dei tassi per la prima volta dal 2006", si legge nella morning note di Bnl.

** L'indice FTSE MIb ha chiuso a +0,07%, l'Allshare a +0,11%. Se Londra (-0,24%) ha risentito della debolezza delle commodities, Parigi e Francoforte sono riuscite a chiudere con un rialzo intorno all'1%. Volumi per 2,08 miliardi di euro.

** Male i petroliferi con ribassi intorno al 2,3% per ENI , SAIPEM e TENARIS. Lo stoxx europeo del settore cede il 2,86%.

** Male i bancari, tra i quali tengono INTESA SANPAOLO (+0,13%) e UNICREDIT (+0,19%), ma decisamente con meno smalto della mattinata. Vendite pesanti per MPS (-2,82%) e BANCO POPOLARE (-1,30%). Sulla banca senese i trader non danno motivazioni particolari ma si limitano a osservare che da tempo gli investitori preferiscono vendere sul titolo anche senza motivi particolari. Da inizio anno il bilancio è negativo per quasi il 30%.

** TELECOM ITALIA chiude a +2,14%: Stefano Vulpiani di Icbpi nel daily di stamane ricordava le indiscrezioni recenti sulla nomina di due adviser da parte di Orange, da tempo indicata come potenziale acquirente, nonostante reiterate smentite. "Le ipotesi di stampa contribuiscono a tenere l'appeal speculativo alto in vista dell'assemblea del 15 dicembre dall'esito piuttosto incerto per la parte ordinaria chiamata ad approvare l'ingresso in Cda di Vivendi", scrive l'analista. Volumi non brillanti, pari a metà della media dell'ultimo mese.

** Spunti in denaro su alcuni titoli del lusso come FERRAGAMO (+2,87%), LUXOTTICA (+1,85%) e MONCLER (+1,27%).

** Ancora vivace il settore delle piastrelle con rialzi consistenti per PANARIAGROUP (+7,15%), tra i migliori per la terza volta nelle ultime quattro sedute, e RICCHETTI (+5,04%), tra i migliori per la quinta volta nelle ultime sei sedute. Volumi rispettivamente pari a 4,5 volte e 6 volte la media sull'intera seduta. Per entrambe nell'ultima settimana il bilancio è positivo per il 12%. I trader non segnalano motivazioni o rumors particolari, parlando di un generico ritorno di interesse per il comparto.

** Realizzi su CENTRALE LATTE TORINO (-11%) dopo il +20,84% di venerdì seguito all'annuncio dell'integrazione con Mukki.   Continua...