BORSA MILANO chiude in forte calo dopo sussidi Usa, tonfo Exor, UniCredit

giovedì 12 novembre 2015 17:54
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Piazza Affari chiude con segno negativo accelerando al ribasso, come le altre borse europee, dopo il dato dei sussidi di disoccupazione Usa, peggiori delle attese, e alcune dichiarazioni di un membro della Fed che prospetta una fase permanente di tassi e inflazione bassi.

Il presidente della Fed di Saint Louis, James Bullard, uno dei falchi della banca centrale statunitense propenso al rialzo dei tassi, ha dichiarato che Stati Uniti e gli altri paesi industrializzati potrebbero entrare in una fase permanente di tassi e inflazione bassi che richiederà un ripensamento della politica monetaria.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo del 2,35%, l'Allshare del 2,19%. In linea Londra e Parigi, di poco migliore Francoforte. Volumi per 3,54 miliardi di euro.

In una settimana ricca di trimestrali, il mercato offre spunti selettivi su chi ha performato meglio nell'ultimo trimestre, punendo invece chi ha annunciato risultati deludenti.

UNICREDIT chiude in calo del 5,49% con volumi quasi tripli rispetto alla media mensile dopo l'annuncio del piano strategico, che non ha entusiasmato malgrado l'aggressivo taglio dei costi promesso, e della trimestrale che solleva qualche timore sul lato ricavi.

In un contesto europeo comunque non brillante, soffrono anche gli altri bancari e in particolare UBI BANCA .

EXOR paga con un -6,45% il collocamento di 12 milioni di azioni proprie pari al 4,87% del capitale a 42,6 euro per azione. Volumi otto volte la media mensile.

In controtendenza TOD'S (+1,83%) e YOOX NET-A-PORTER (+2,93%) dopo i conti trimestrali annunciati ieri. Della prima piace in particolare l'ebitda sopra le attese, mentre della seconda è apprezzato l'incremento delle sinergie stimate dalla recente fusione.

A2A inverte la rotta e chiude in positivo (+0,50%) sulla prospettiva di un extra dividendo. ACSM-AGAM (+2,60%) balza dopo che A2A si è detta interessata all'acquisizione secondo lo schema seguito per Linea Group.   Continua...