BORSA MILANO chiude tonica con banche, giù Telecom ord, bene risp

venerdì 6 novembre 2015 17:44
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - I rialzi generalizzati dei bancari trainano Piazza Affari in una seduta che ha visto le borse internazionali muoversi in ordine sparso dopo i dati migliori delle attese sugli occupati statunitensi.

Sul listino milanese al centro dell'interesse Telecom Italia dopo l'annuncio della conversione delle risparmio e l'apertura a una cessione di Tim Brasil.

Gli indici azionari Usa sono deboli perché i dati solidi dal mercato del lavoro hanno rafforzato le aspettative di un aumento dei tassi di interesse a dicembre, ma i bancari americani festeggiano le prospettive di un costo del denaro più alto e il comparto è tonico anche nel Vecchio Continente con un progresso del 2,3%. Il listino milanese, particolarmente affollato di finanziari, ne beneficia più delle altre piazze europee.

I dati Usa hanno inoltre rafforzato il dollaro e spinto al rialzo i titoli più esposti alle esportazioni, come le auto.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dell'1,38%, sui massimi di seduta, e l'Allshare sale dell'1,33%. Volumi nel finale per circa 3,5 miliardi di euro circa.

In Europa il benchmark FTSEurofirst avanza di un più modesto 0,2%, con Parigi quasi piatta mentre va meglio Francoforte, ricca di titoli legati all'export, con un +0,9%.

Incassato il via libera di Vivendi alla conversione delle azioni di risparmio, in borsa i titoli TELECOM ITALIA si sono mossi in direzione di un adeguamento a concambio e conguaglio indicato per l'operazione (rapporto pari a 1 e 9,5 centesimi), anche se il gap non si è ancora chiuso. Le ordinarie terminano in calo del 2,4% a 1,165 euro e le risparmio salgono del 5,4% a 1,033 euro con volumi rispettivamente quasi quattro e oltre 11 volte la media a 30 giorni.

UNIPOL balza del 7,3% sulla scia dei risultati trimestrali, giudicati positivi dagli analisti soprattutto per quanto rigurda l'andamento tecnico della controllata UNIPOLSAI (+2,9%).

In spolvero il risparmio gestito con ANIMA in progresso del 4,6%. AZIMUT e MEDIOLANUM, che ieri hanno pubblicato la trimestrale, salgono rispettivamente del 3,6% e del 2% circa.   Continua...