BORSA MILANO chiude in calo, Fiat Chrysler cede oltre 7%, balza Mps

giovedì 24 settembre 2015 17:54
 

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo per la quarta seduta consecutiva, in un mercato nervoso in tutta Europa per i nuovi timori sul settore auto dopo lo scandalo Volkswagen.

Nuovi sospetti e accuse su manipolazioni di dati sulle emissioni hanno colpito anche altre case tedesche, come Bmw (-5,15%) e Daimler (-4,4%), appesantendo tutto il comparto auto in Europa nonostante le smentite. VOLKSWAGEN segna +0,58% dopo i forti ribassi degli ultimi giorni.

"Il mercato è molto nervoso sulla vicenda delle emissioni truccate e teme che lo scandalo si possa estendere anche ad altre case", commenta un trader.

Anche le altre principali borse europee hanno chiuso in territorio negativo e gli indici di Wall Street muovono al ribasso nella prima parte della seduta.

L'indice FTSEMib ha chiuso in calo del 2,31% e l'Allshare del 2,17%. Volumi per circa 3,6 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde il 2,15%.

Bersagliato dalle vendite il settore auto europeo (-3,48%) e FIAT CHYSLER è tra i peggiori, con un calo del 7,5%. Debole anche la controllante EXOR (-4,58%).

Male CNH (-5,7%), che risente anche delle deboli prospettive del settore evidenziate dalla statunitense Caterpillar che ha annunciato un piano di ristrutturazione e di taglio dei costi.

Un trader segnala il rialzo della più piccola LANDI RENZO (+1,49%), che produce impianti a gpl e metano.

MPS ha guadagnato il 4,45% sulla scia dell'accordo con Nomura sul derivato Alexandria. Trader e broker parlano di notizia positiva che archivia una questione che creava forte incertezza sull'istituto.   Continua...