BORSA MILANO in netto calo, scivola FCA con settore auto dopo caso Volkswagen

martedì 22 settembre 2015 17:52
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in forte ribasso, come le altre borse europee appesantite dalla vicenda Volkswagen, che ha spaventato tutti i mercati per l'incertezza sulle potenziali ripercussioni non solo sul settore auto ma sul tutto l'export 'made in Germany'.

Il sentiment sui mercati risente inoltre dei timori sull'economia globale che appesantisce i minerari e colpisce i prezzi delle commodity.

"Il caso Volkswagen colpisce in modo clamoroso, oltre la credibilità della stessa azienda, l'immagine del made in Germany e dunque il manifatturiero tedesco. Inoltre è un colpo basso per tutto il settore auto visto che nascono dubbi che anche altre case possano essere nella stessa situazione", commenta un'operatrice.

"Probabilmente la reazione delle borse è esagerata ma offre il polso della fragilità del mercato che pian piano stava recuperando e ora sta tornando ai minimi di agosto", aggiunge.

L'indice FTSE Mib chiude in calo del 3,3%, e l'Allshare del 3,16%. Volumi a circa 3,65 miliardi di euro.

In Europa, l'indice FTSEurofirst cala del 3,2% con Francoforte la peggiore a -3,8%

La pioggia di vendita che si è abbattuta sul settore auto europeo (Stoxx -7,5%) dopo l'accusa delle autorità Usa a Volkswagen di aver falsificato i dati sulle emissioni non risparmia FIAT CHRYSLER che lascia sul terreno il 6,2% con volumi più che tripli rispetto alla media.

Fca Usa ha dichiarato che non utilizza "impianti di manipolazione" sui suoi veicoli e che collabora in modo continuo con le autorità per garantire il rispetto dei requisiti, ma il mercato teme i possibili impatti del caso Vw per tutta l'industria delle auto.

"Riteniamo probabile che il caso di manipolazione dei controlli sta coinvolgendo VW sia company specific", commenta Intermonte in una nota.   Continua...