BORSA MILANO chiude in rialzo, negativi automotive ed energetici

lunedì 17 agosto 2015 17:44
 

MILANO, 17 agosto (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo, recuperando terreno dopo il momentaneo calo seguito alla pubblicazione del dato sull'attività manifatturiera dello stato di New York, crollato ai minimi degli ultimi sei anni.

La borsa milanese tenta quindi un nuovo rimbalzo dopo le sensibili perdite dell'inizio della scorsa settimana, innescate dalla decisione della Cina di procedere alla svalutazione dello yuan.

Contribuisce positivamente al sentiment del mercato anche il via libera dato dall'Eurogruppo al terzo piano di salvataggio per la Grecia, arrivato venerdì sera a mercato chiuso.

I guadagni sono però frenati dalla discesa dei prezzi del greggio e dagli inevitabili riflessi sul titoli legati all'energia. ENI, dopo aver passato la seduta in territorio negativo, sul finale è riuscita a portarsi quasi in parità (-0,06%), in sintonia con il miglioramento del settore a livello europeo (+0,33%). Debole Saipem (-0,45%).

L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,69%, l'Allshare dello 0,65%, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna +0,31%. A Milano, volumi per circa 2 miliardi di euro.

Sul paniere principale in evidenza ATLANTIA (+1,66%) dopo i dati positivi comunicati venerdì scorso dall'Enac sul traffico aereo dell'aeroporto romano di Fiumicino, gestito da Adr, nonostante il periodo di riduzione forzata della sua capacità dopo lo scoppio dell'incendio lo scorso 7 maggio.

Negativo l'automotive, con FIAT CHRYSLER (-0,64%) e CNH (-1%) in fondo al listino. Lo stoxx europeo di settore cede lo 0,45%.

Positivo il settore bancario che beneficia del calo dello spread dopo l'ok al piano di bailout della Grecia. In particolare si mette in evidenza UBI, che con un'accelerazione nella seconda parte della seduta chiude a +2,37%.

Sempre tra i finanziari AZIMUT tonica a +1,92%. Il settore dell'asset management dovrebbe beneficiare della 'volontary disclosure', le cui domande di adesione sono attese in accelerazione dopo che nelle ultime settimane sono state varate alcune norme tecniche di dettaglio che sembrano avere risolto alcuni punti critici della procedura, ricorda Icbpi.   Continua...