Borsa Milano cede quasi 3% su timori Cina, FCA perde 7%

lunedì 27 luglio 2015 17:48
 

MILANO, 27 luglio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in deciso calo, in sintonia con le altre borse europee, contagiate dalla nuova, pesante chiusura dei mercati cinesi, che fa temere agli investitori ripercussioni sulla crescita della seconda economia globale.

Dopo l'apertura negativa di Wall Street l'azionario europeo ha mostrato un ulteriore peggioramento.

L'indice FTSEMib ha archiviato la seduta in ribasso del 2,97%, sui minimi di seduta, mentre l'Allshare ha perso il 2,87%. Volumi intorno ai 3,5 miliardi di euro. L'indice europeo FTSEurofirst 300 segna -2,1%.

In fondo al listino principale c'è FIAT CHRYSLER (-7,09%), reduce da una multa da 105 milioni di dollari imposta dall'autorità di vigilanza Usa sulla sicurezza stradale a causa della gestione dei richiami di veicoli.

Debole ENI (-3,29%) sulla scia del calo dei prezzi del greggio, in linea con il settore a livello europeo.

Come già visto nelle scorse settimane, i titoli del lusso sono tra i più sensibili all'andamento del mercato cinese. FERRAGAMO ha perso oltre il 4%, mentre LUXOTTICA (-2,14%) mostra perdite più contenute in attesa dei conti.

Scendono le banche, settore colpito in tutta Europa (-2,16%).

Giù anche il risparmio gestito con AZIMUT che ha ceduto il 6,52% e MEDIOLANUM il 4,96%.

SORIN ha perso quasi il 4,68% con volumi intensi dopo aver reso noto che l'Avvocato dello Stato di Milano ha chiesto di fermare l'operazione di integrazione di Sorin e Cyberonics. Le due società hanno contestato la decisione e si opporranno "fermamente", dicono.   Continua...